Spazi di ispirazione: come trasformare la casa in un Retreat personale

Scopri come progettare una casa retreat: 

Una casa “retreat” è pensata per pratiche artistiche e/o pratiche di meditazione o che possono diventare tali, il tutto integrato con la natura – dove possibile- e tecnologie leggere. Ambienti che si trasformano in atelier e/o zona yoga, con la giusta luce, i migliori materiali naturali, con le nostre soluzioni modulari con disposizione fillotattiche studiate insieme per creare uno spazio calmante e stimolante al tempo stesso.

 

Henge Divani

la casa retreat è di tendenza in questi tempi di lavoro ibrido, stressanti e con una forte, quanto necessaria attenzione al benessere fisico e mentale. Nasce infatti dalla sovrapposizione nel quotidiano di pratiche creative e routine di benessere, dove, uno spazio domestico può essere gestito e trasformato in uno pensato per rallentare, ispirare e prendersi cura del corpo. 

L’idea è semplice ma potente: zone dedicate all’arte e alla pratica yoga, organizzate attorno a una filosofia di materiali naturali, luce calibrata e connessione con l’esterno.

Spazi modulari per arte e meditazione

La cornice di una casa si estende così  con semplici accortezze verso le nostre esigenze.

L’uso di pareti mobili, schermi leggeri, tendaggi, complementi d’arredo multifunzionali – che possono essere facilmente gestibili nello spazio, senza spezzare il fluire della luce- insieme a contenitori esposti in modo ordinato, che oltre a  ridurre il disordine, favoriscono  la concentrazione, e possono venire così incontro a questa esigenza di benessere.

“Mettendo in ordine la casa e diminuendo le cose in vostro possesso, capirete a che cosa dare importanza nella vostra vita e riuscirete a distinguere chiaramente i veri valori. Ma non concentratevi sul ridurre ciò che avete o sulla ricerca di un metodo efficace di organizzare gli spazi. Concentratevi piuttosto sulla scelta delle cose da conservare in base a ciò che vi fa stare bene, e godetevi la vita secondo le vostre regole. Non è questo il vero piacere del riordino?” Marie Kondo

Creando così, in una semplice planimetria, un movimento di piani verticali che definiscono, all’occorrenza, zone di privacy visiva con tutti i benefici della luce che è possibile sfruttare nel proprio ambiente. 

MDF Italia divano cost island

In una casa Retreat infatti la luce non è un dettaglio: è uno strumento di regolazione emotiva. Per questo è importante massimizzare la luce naturale ricorrendo all’utilizzo di tende filtranti, vetri e nei limiti del possibile fare uso di specchi disposti in maniera da moltiplicare gli scorci che si aprono all’esterno riducendo, tutte le barriere visive pesanti ed ottenebranti presenti nella struttura

Illuminazione stratificata: La luce generale è preferibile morbida, a differenza di quella utile allo studio e al lavoro.  Per la sera, per la meditazione e sessioni di yoga serali è ideale un’ illuminazione bassa e calda per temperatura calda si intende circa 2700 K e l’effetto avvolgente è assicurato.

Palette, texture e materiali naturali per un   biophilic design.

Le palette neutre con accenti naturali, sono l’aspetto fondamentale in questo ambiente perché guidano la concentrazione portando ad innalzare lo stato vitale.

Oltre al colore è importante fare attenzione ai materiali (nella sezione Materioteca, del nostro sito, ne troverete alcuni selezionati della nostra collezione in Showroom)  ideali sono quelli naturali quali: il legno, la pietra, ed i tessuti come il cotone, il lino, la lana, la seta per una sensazione tattile che aiuti la connessione interiore nel rispecchiarsi in un ambiente calmo e accogliente. 

Ambiente dove il biophilic design integra elementi naturali: luce solare, materiali e forme organiche per connetterti all’ambiente naturale per quella innata affinità umana con la natura. 

Un Insieme armonico che favorisce il benessere, la produttività e la salute mentale.

L’obiettivo è di creare per te un ambiente calmante, ispirante con tonalità naturali, nei toni chiari o scuri a seconda del tuo stile personale, che va assolutamente rispettato in ogni sfumatura. 

Pareti principali neutre, mobili in legno, tessuti naturali, accenti verdi e terracotta per dettagli e aromi visivi. 

Anche un profumo -delle profumerie artistiche di nicchia- è l’elemento essenziale in un ambiente dove tutti i sensi vengono messi a proprio agio.  La “Nota sensoriale” è coerente con l’idea retreat: inserire quindi un profilo olfattivo discreto (profumerie artistiche, lavanda/legni/cedro) aiuta a “segnare” il passaggio tra routine e rituale.

Idee di stile e esempi pratici 

Japandi: Minimalismo caldo: legno chiaro, superfici pulite, pochi oggetti significativi.

Poltrone 101 Copenhagen

Biophilic Minimal: Grande attenzione al verde interno, luce naturale, texture naturali.

Mediterraneo Contemporaneo: Colori neutri con tocchi di blu, terracotta, ceramiche naturali.

Divano “Palchetto” modulare by Kristalia 

Wabi-Sabi: Imperfezione celebrata: superfici leggermente irregolari, materiali naturali, atmosfere calme.

In questo articolo ho allegato dei mood-board per facilitare una visione dei materiali e dei colori. Tessuti naturali, cosa usare e dove Come anticipato il tessuto ha un ruolo fondamentale e il Lino come anche il cotone è il “tessuto guida” Tende in lino lavato (peso medio): filtrano la luce e “ammorbidiscono” l’acustica. Copridivano / plaid in lino: look vissuto, sensazione tattile asciutta. Cuscini in lino grezzo: texture evidente, palette neutra o verde salvia. Cotone (comfort e praticità) Tappeto in cotone o cotone-juta: più facile da gestire e perfetto per stratificazioni. Fodere cuscini in cotone (anche canvas): resistenti, lavabili. Coperta trapuntata in cotone: aggiunge “corpo” senza appesantire.  Un consiglio in più: mescola lino stropicciato + cotone compatto per evitare l’effetto “tutto uguale” e dare invece una stratificazione (tappeto + plaid + cuscini) per un  “comfort visivo”

Materiali & texture (swatches ideali)

Legno chiaro (rovere/frassino): tavolino, mensole, panche. Juta o sisal per  tappeti o dettagli d’arredo come ceste e utilissimi contenitori.  La Ceramica opaca è un tocco di classe per vasi, ciotole e svuotatasche (tono sabbia/terracotta). Il Vetro rigato o satinato può essere utile perchè, oltre a creare plasticità materica, diffonde la luce, per un look da spa. 

Un’altro materiale da tenere in considerazione per un tocco  d’accento è il metallo nero opaco, branzo, ottone sabbiato, come potrebbe essere per delle maniglie o lo stelo di una lampada o applique 

Conclusione: il retreat non è una stanza, è un metodo

Trasformare la casa in un retreat personale non significa inseguire un’estetica perfetta, ma costruire un sistema semplice e coerente fatto di luce, matericità, ordine e flessibilità. Bastano pochi elementi giusti: tessuti naturali, palette equilibrate, arredi mobili e un centro libero, per creare uno spazio che ti accompagni davvero: nelle giornate creative, nei momenti di pratica e quando hai solo bisogno di rallentare.

Vuoi che il tuo soggiorno diventi anche uno spazio yoga o un atelier per dare vita alla tua creatività, senza perdere stile? Scrivi la metratura e invia qualche foto dell’ambiente, qualora non sia possibile fare un sopralluogo immediato: così possiamo porporti i una mini-plan “centro libero” con palette Japandi o Wabi-Sabi soft e lista materiali.

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